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Gradi di paragone
Comparativi
Il francese come litaliano utilizza comparativi di maggioranza (comparatifs de supériorité), minoranza (infériorité) e uguaglianza (égalité).
A loro volta questi comparativi si dividono a seconda del termine su cui verte il paragone.
Se verte su un aggettivo, un participio o un avverbio, si parla di qualità.
Se verte su un sostantivo, di quantità.
Se verte su un verbo, di azione.
esempio:
LAmerica è più grande dellEuropa (qualità).
Quelluomo ha avuto più fortuna che meriti (quantità).
Tu lavori meno di me (azione).
In italiano si utilizzano molte locuzioni per unire il primo al secondo termine di paragone, come: di, che, che non, di quello che, quanto, quanta, al pari di eccetera.
In francese si utilizza esclusivamente la congiunzione -que-, che tradurrà tutti i modi usati in italiano.
Le preposizioni articolate usate in italiano, come: del, della, dei, delle, si tradurranno -que le-, -que la-, -que les-.
Comparativi di maggioranza e di minoranza
I comparativi di maggioranza e minoranza utilizzano gli avverbi -plus- e -moins- corrispettivi degli italiani più e meno.
esempio:
Luigi è meno studioso di Paolo;
Louis est moins studieux que Paul.
Egli camminava più adagio di me;
il marchait plus lentement que moi.
Io lavoro più di te;
je travaille plus que toi.
Nei comparativi di quantità si utilizza anche la preposizione -de- dopo lavverbio. Utilizzano infatti sostantivi indeterminati come termine di paragone, e quindi rientrano nelle regole sui partitivi. Se anche il secondo termine è un sostantivo indeterminato (non è scontato che sia così), allora anche dopo -que- si utilizza la preposizione -de-, e anche dopo altri eventuali termini.
esempio:
Londra ha più abitanti che Parigi;
Londres a plus dhabitants que Paris.
Quelluomo ha più fortuna che meriti;
cet homme a plus de chance que de mérites.
Una cattiva azione porta sempre con sé più rimorsi e dolori che vantaggi o soddisfazioni;
une mauvaise action entraîne toujours plus de remords et de peines que davantages ou de satisfactions.
NOTA) I sostantivi determinati (preceduti cioè da un articolo, aggettivo o altra parte del discorso che determina un sostantivo) non utilizzano comparativi di quantità, ma comparativi di azione. Non usano quindi -de-.
esempio:
gli antichi coltivavano più le arti che le scienze;
les anciens cultivaient plus les arts que les sciences.
Le espressioni comparative italiane introdotte da: che non, di quanto, di quanti, che potrebbero essere seguite da non (infatti spesso si omette), sono utilizzate al modo congiuntivo.
In francese saranno introdotte da -que-, con il modo indicativo, e utilizzeranno -ne- prima del secondo verbo senza eccezioni nei comparativi di maggioranza e di minoranza (non in quelli di uguaglianza).
Italiano
più, meno o altro + t. paragone + che o altro + (non) verbo congiuntivo
Francese
plus, moins + t. paragone + que + ne verbo indicatif
esempio:
siamo meno felici di quel che sembriamo;
nous sommes moins heureux que nous ne la paraissons.
Se il primo termine di paragone è già negativo, in francese non si ripete la negazione nel secondo termine.
esempio:
Tebe non era meno popolosa di quanto fosse vasta;
Thebes nétait pas moins peuplée quelle était vaste.
Se il primo termine di paragone è interrogativo, luso del -ne- diviene facoltativo.
esempio:
siete più sicuro di ciò di quanto non lo sia io?
Êtes-vous plus sûr de cela que je ne suis?
Davanti ad un numero o ad espressioni come -la moitié (la metà), midi (mezzogiorno), minuit- (mezzanotte) si usa -plus de- e -moins de- quando si esprime il fatto di aver superato quel certo valore o tempo.
esempio:
Ricevo più di dieci lettere al giorno;
Je reçois plus de dix lettres par jour.
Era più di mezzogiorno;
il était plus de midi.
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